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Elenco dei certificati anagrafici rilasciabili

Tutti i certificati hanno di norma una base di dati comune, ovvero: cognome e nome, luogo e data di nascita, a cui vengono associate altre informazioni a seconda della loro utilità.

La finalità e la destinazione del certificato condizionano l’applicazione dell’imposta di bollo e delle annotazioni, come da DPR 642/72 tabella B e leggi speciali.

  • certificato di residenza: riporta la residenza anagrafica del titolare;
  • stato di famiglia: riporta la composizione della famiglia che ha la residenza in una determinata abitazione;
  • convivenza anagrafica; è lo stato di famiglia di coloro che hanno la residenza in comunità (casa di riposo, caserma, comunità religiosa, convitto, ecc.), e riporta solo il nominativo per cui è stato richiesto;
  • certificato di stato libero: certifica che la persona non è legato da vincoli di matrimonio o unione civile;
  • certificato di esistenza in vita: certifica che la persona è vivente da un punto di vista amministrativo;
  • certificato contestuale di residenza e stato di famiglia: residenza e stato di famiglia certificati in un unico documento;
  • certificato contestuale di residenza, stato di famiglia, cittadinanza, stato civile: residenza, stato di famiglia, cittadinanza, stato civile certificati in un unico documento;
  • certificato di cittadinanza italiana: non può essere rilasciato per gli stranieri;
  • certificato di convivenza di fatto: certifica che due persone hanno costituito una convivenza di fatto ai sensi della norma sulle unioni civili.

tabelle oneri

tabelle oneri 2021 – 2025

Leva Militare

L’ufficio si occupa dei rapporti con il Distretto Militare, il Ministero della Difesa e i cittadini.

Di cosa si occupa.

  • Forma, tiene ed aggiorna la lista di leva;
  • fornisce informazioni, consulenza ed assistenza;
  • tiene aggiornati i ruoli matricolari;
  • aiuta a compilare i moduli per la richiesta del foglio matricolare al competente Distretto

Formazione della lista di leva

Tutti i giovani cittadini italiani, di sesso maschile e che compiono il 17° anno di età tra il 1° gennaio e il 31 dicembre di ogni anno, e che agli effetti della LEVA devono considerarsi legalmente domiciliati in questo Comune, ai sensi dell’art.1933 del Codice dell’Ordinamento militare, sono obbligati di verificare ENTRO trenta giorni dal 1° di gennaio dello stesso anno, la loro iscrizione nella lista di LEVA e a fornire i chiarimenti richiesti in merito agli uffici comunali competenti. Allo stesso obbligo sono anche sottoposti i residenti in questo Comune che non possiedono alcuna cittadinanza. Ove tale domanda non sia fatta personalmente dai giovani anzidetti, hanno l’obbligo di farla i loro genitori o tutori.

L’obbligo di tale iscrizione è sospeso dal 2005, per i nati dopo il 1985, in quanto la leva è stata sostituita dal Servizio volontario di truppa, come previsto dall’art 1 del d.lgs 226/2004.

I Comuni devono comunque proseguire l’aggiornamento delle Liste di leva, iscrivendo i giovani che compiono il  diciassettesimo  anno. Il  certificato  di esito di leva, quindi continua ad essere rilasciato esclusivamente per coloro che furono  soggetti all’obbligo di leva.

Rilascio certificato di esito della leva e certificato di ruolo matricolare.

Il certificato di esito della leva è il documento che riporta i dati anagrafici del soggetto iscritto nella lista di leva, i dati inerenti la classe di appartenenza, il relativo numero di lista nonché la data ed il provvedimento adottato in sede di visita di selezione psico-fisico-attitudinale (abile arruolato, rivedibile, riformato). Nel certificato è omessa la causa di rivedibilità o di riforma.

Per coloro che sono stati dichiarati “abili arruolati” ed hanno svolto il servizio militare, è inoltre possibile rilasciare un attestato di ruolo matricolare, che comprende anche la data di partenza, di congedo, il corpo presso il quale è stato prestato il servizio di leva ed il grado. L’attestato è soggetto al pagamento di imposte e diritti previsti per i certificati anagrafici.

Foglio matricolare

Il foglio matricolare è un documento rilasciato dal Ministero della Difesa, dove vengono riportati tutti gli elementi relativi alla carriera militare di un soggetto.

L’ Ufficio Leva del Comune o i patronati forniscono un modulo prestampato per la richiesta, dove va indicato il proprio numero di matricola, che risulta sul foglio di congedo o, in assenza, presso l’Ufficio Leva del Comune che è in grado di fornirlo grazie ai propri archivi .

Il foglio va spedito direttamente al Distretto Militare di appartenenza

ATTENZIONE: i dati matricolari ad uso pensionistico devono essere prodotti in autocertificazione, in quanto certificati e attestati rilasciati dalla pubblica amministrazione, non possono essere da questa richiesti o rilasciati se destinati ad altra pubblica amministrazione.

Costo del rilascio dei certificati

Rilascio certificato in bollo:€ 16,00 per marca da bollo.
Rilascio certificato in carta semplice: per gli usi per i quali la legge prevede specifica esenzione dall’imposta di bollo.

Rilascio di documentazione di leva ai fini pensionistici e previdenziali

Si informa che, qualora vi fosse necessità di documentare il periodo di leva ai fini del riconoscimento pensionistico o previdenziale, tale periodo verrà verificato direttamente dall’Ente previdenziale (INPS) presso il Ministero della Difesa, in quanto non è consentita la trasmissione di certificati tra le PP.AA (art.15, c.2, L.183/2011).

Fonti normative

art 1931 e ss del d.lgs 66/2010; d.lgs 226/2004

 

Elettorale

Funzione principale dell’ufficio elettorale è la tenuta e aggiornamento delle liste elettorali. In esse sono iscritti i cittadini che possiedono i requisiti per essere elettori e non sono incorsi nella perdita definitiva o temporanea del diritto elettorale attivo. L’iscrizione avviene:

  • d’ufficio, per gli elettori compresi nell’anagrafe della popolazione residente nel comune o nell’anagrafe degli italiani residenti all’estero;
  • su richiesta, per gli elettori residenti all’estero nati nel comune.

Provvede inoltre all’organizzazione delle elezioni e raccoglie le proposte di referendum popolare, petizioni e proposte di legge di iniziativa popolare.

Il comune è tenuto anche alla formazione e aggiornamento dell”Albo dei giudici popolari, che possono essere chiamati a comporre le Corti di assise e le Corti di assise d’appello insieme ai due giudici togati, partecipando alle udienze e alle decisioni contenute nelle sentenze.

Servizi di competenza

  • Raccolta di sottoscrizioni per proposte di Referendum popolari, proposte di legge di iniziativa popolare, petizioni.
  • Tessera Elettorale
  • Certificato di iscrizione alle liste elettorali
  • Iscrizione all’albo presidenti di seggio elettorale
  • Iscrizione all’albo degli scrutatori di seggio elettorale
  • Giudici Popolari

Fonte normativa

Legge 53/1990

Stato Civile

Le funzioni di stato civile sono in capo al Sindaco e svolte, su delega, dagli Uffici comunali competenti. Ogni Comune si occupa di registrare e conservare gli atti formati nel comune o comunque relativi a soggetti ivi residenti,  riguardanti la cittadinanza, la nascita, i matrimoni e la morte. A questi vanno aggiunti gli atti relativi alle unioni civili.

Di cosa si occupa:

  • Tenuta e aggiornamento dei registri di stato civile (cittadinanza, nascita, matrimonio, unioni civili e morte);
  • pubblicazioni di matrimonio;
  • rilascio certificati ed estratti di stato civile;
  • consulenza per richieste di cittadinanza italiana, cambio di cognome e/o nome, adozione;
  • trasmette alle pubbliche amministrazioni che ne fanno richiesta in, base   alle  norme  vigenti,  gli  estratti  e  i  certificati  che concernono lo stato civile, in esenzione da ogni spesa;
  • rilascia gli  estratti e i certificati che concernono   lo  stato  civile,  nonchè  le  copie  conformi  dei documenti depositati presso l’ufficio dello stato civile;
  • verifica, per le pubbliche amministrazioni che ne fanno richiesta, la veridicità   dei  dati  contenuti  nelle  autocertificazioni prodotte dai cittadini in tutti i casi consentiti dalla legge

Quali sono i certificati di stato civile che può richiedere il cittadino:

  • Nascita, morte, matrimonio, libretto di famiglia, unione civile,
  • estratti per riassunto degli atti di nascita, di matrimonio e di morte
  • Modelli plurilingue degli atti di stato civile ì, ai sensi della Convenzione di Vienna (se destinati agli stati aderenti alla Convenzione)

Ai sensi del DPR 396/00 i certificati di stato civile sono esenti da imposte e ogni spesa.

Fonti normative: DPR396/00; Legge 91/1992; Legge 76/2016

Anagrafe

Il DPR 223/1989 definisce l’anagrafe della popolazione residente come  “la raccolta sistematica dell’insieme delle posizioni relative alle singole persone, alle famiglie ed alle convivenze che hanno fissato nel comune la residenza, nonché delle posizioni relative alle persone senza fissa dimora che hanno stabilito nel comune il proprio domicilio”.

Il Sindaco, in qualità di Ufficiale di Anagrafe, mediante l’Ufficio anagrafe del Comune è competente per la registrazione, l’istruttoria delle richieste di iscrizione anagrafica.

Fonti normative :L 1228/54; regolamento anagrafico DPR 223/89 e ss; d.lgs 82/2005 e ss;

                                                  NEWS!

Si avvisa che NON vengono fornite conferme o informazioni telefoniche sugli indirizzi delle persone residenti o che hanno avuto la residenza nel Comune (art.33 d.P.R. n.223/1989).

Dall’11 giugno 2020 l’Anagrafe comunale è subentrata all’ANPR e quindi i certificati verranno redatti in base al Regolamento anagrafico aggiornato con il D.P.R. 126/2015.

 

 I cittadini in possesso di CIE e PIN possono consultare i propri                                               dati anagrafici al link

                     ANPR PORTALE PER I CITTADINI

CARTA D’IDENTITA’ ELETTRONICA C.I.E.


 

A partire dal 18/06/2018 anche nel Comune di Ronco all’Adige sarà possibile ottenere il rilascio della carta di identità elettronica (C.I.E.)

La C.I.E. è un documento di riconoscimento personale e un titolo di viaggio che consente l’ingresso in tutti i paesi dell’Unione europea e in quelli con cui lo Stato italiano ha firmato specifici accordi. In futuro il documento potrà essere utilizzato anche per accedere ad ulteriori servizi erogati dalle pubbliche amministrazioni.

Realizzata in materiale plastico (policarbonato), la CIE ha le dimensioni di una carta di credito ed è dotata di sofisticati elementi di sicurezza (ologrammi, sfondi di sicurezza, micro scritture, ecc.) e di un microchip a radio frequenza che memorizza i dati del titolare. La foto in bianco e nero è stampata al laser per garantire una elevata resistenza alla contraffazione.

 Con l’entrata in vigore della CIE la carta di identità cartacea sarà rilasciata solo in casi eccezionali e documentati (come sotto riportato).

 Chi può richiedere la carta d’identità elettronica

A partire dal 18/06/2018 la CIE sarà rilasciata ai cittadini residenti nel Comune nei seguenti casi:

  • prima richiesta di carta di identità;
  • precedente documento di identità in corso di validità ma rubato, smarrito o deteriorato;
  • precedente documento di identità scaduto (o nei centottanta giorni precedenti la scadenza).

Chi è in possesso del documento di identità cartaceo in corso di validità non può richiedere la CIE se non nei casi sopra riportati (smarrimento, deterioramento, furto o nei centottanta giorni precedenti la scadenza).    Le stesse continuano ad essere valide fino alla loro scadenza.

 Attualmente non è possibile rilasciare la CIE a cittadini iscritti all’Aire (Anagrafe degli italiani residenti all’estero), che possono comunque ottenere la carta di identità cartacea.

Validità del documento.

La validità della carta cambia a seconda dell’età del titolare e si estende, rispetto alle scadenze sotto indicate, fino al giorno e mese di nascita del titolare:

  • minori di 3 anni: triennale;
  • dai 3 ai 18 anni: quinquennale;
  • maggiori di 18 anni: decennale.

 Come ottenere il rilascio

 Per il rilascio della CIE non è necessario alcun appuntamento, ma ci si deve recare personalmente all’Ufficio Servizi Demografici sito presso la Sede Municipale durante i normali orari di apertura.

Per il rilascio ci si deve recare, personalmente, presso l’ufficio sopra indicato, muniti della seguente documentazione:

  1. la precedente carta di identità o, in mancanza, un valido documento di riconoscimento;
  2. la tessera sanitaria (carta regionale dei servizi);
  3. una fototessera recente dello stesso tipo di quelle usate per il passaporto elettronico (formato tessera 35×45 millimetri), scattata da non più di sei mesi (preferibilmente senza occhiali; lo sfondo della foto deve essere bianco); Esempi foto

http://www.poliziadistato.it/statics/10/fotografia_passaporto_web.pdf

  1. in caso di furto, smarrimento del vecchio documento occorre presentare denuncia effettuata alle forze dell’ordine (Stazione Carabieri, Questura etc…)

 Cittadini non comunitari

I cittadini non comunitari oltre alla documentazione di cui sopra devono presentare anche:

  1. il passaporto o altro documento di identità del paese d’origine in corso di validità (originale)
  2. il permesso di soggiorno valido in originale, oppure la copia del permesso di soggiorno scaduto con l’originale delle ricevute attestanti l’avvenuta richiesta di rinnovo presentata prima della scadenza del permesso di soggiorno o entro sessanta giorni dalla scadenza dello stesso.

 Minorenni

 I minori possono ottenere la carta di identità fin dalla nascita. Al momento del rilascio è sempre necessaria la presenza del minore che, a partire dai dodici anni, firma il documento e deposita le impronte digitali.

Sono necessari inoltre:

– documento di riconoscimento del minore (se in possesso);

– in caso di richiesta di CIE valida per l’estero, la presenza di entrambi i genitori (muniti di valido documento d’identità personale), per rendere l’assenso scritto all’espatrio o dell’unico esercente la responsabilità genitoriale o del tutore (munito di atto di nomina).

Nel caso uno dei genitori sia assolutamente impossibilitato a presentarsi il cittadino minorenne può presentarsi accompagnato da un solo genitore munito di documento di riconoscimento valido e dell’atto di assenso firmato dal genitore assente con allegata fotocopia del documento d’identità in corso di validità  (vedi modello allegato)

Tempi per il rilascio della carta di identità elettronica

 Al termine delle operazioni di inserimento e verifica dei dati lo sportello anagrafe rilascia al cittadino la ricevuta della richiesta della CIE, che però non è utilizzabile come documento di identificazione o riconoscimento, contenente anche la prima parte del codice per il rilascio dello SPID (Sistema Pubblico di identità digitale), attraverso il quale il cittadino può accedere a tutti i servizi della PA con un unico codice di accesso. La seconda parte del codice sarà contenuta all’interno della busta della CIE.

La consegna della CIE, a cura del Ministero dell’Interno, avverrà tramite posta entro circa sei/otto giorni lavorativi all’indirizzo e/o all’incaricato alla consegna dal cittadino all’atto della richiesta, oppure con ritiro direttamente presso l’Ufficio Servizi Demografici.

 Si consiglia pertanto di controllare la data di scadenza della propria carta di identità per evitare di trovarsi sprovvisti del documento.

La CIE come strumento d’identità digitale

La CIE può essere usata come sistema d’identità digitale mediante l’uso del PC, gli smartphone o mediante desktop con smartphone. Per approfondimenti è disponibile il sito entra con CIE

Costo della CIE previsto dalla normativa in vigore

  • Euro 22,00 per il primo rilascio, rinnovo a scadenza o duplicato per furto
  • Euro 27,00 in caso di rilascio duplicato per smarrimento o deterioramento della sola C.I.E.

 Obbligo prelievo delle impronte digitali

 Con il rilascio della CIE è previsto obbligatoriamente il prelievo delle impronte, (a meno che non vi sia l’impossibilità oggettiva fisica del prelievo stesso), al quale il cittadino non può sottrarsi.

A tal fine si fa presente che in nessun modo sarà possibile ricavare dalla CIE le impronte, se non da parte degli organi Giudiziari su espressa autorizzazione del Giudice nei casi previsti.

 Cittadini che non possono recarsi allo sportello anagrafe

 Per i cittadini in particolari condizioni fisiche che non possono presentarsi personalmente allo sportello, sarà necessario produrre idonea certificazione rilasciata dal medico curante che attesti le motivazioni di impossibilità fisica a recarsi allo sportello e l’eventuale impossibilità alla firma del documento. In tal caso l’operatore comunale si recherà a domicilio per completare la procedura di rilascio della CIE.

 Carta di identità cartacea

 Con l’entrata in vigore della CIE la carta di identità cartacea sarà rilasciata solo in casi di reale e documentata urgenza segnalati dal richiedente per motivi di salute, viaggio, consultazione elettorale e partecipazione a concorsi o gare pubbliche, oltre ai casi in cui il cittadino sia iscritto nell’Anagrafe degli italiani residenti all’Estero (Aire).

 

Cittadinanza italiana

Riconoscimento della cittadinanza italiana jure sanguinis

La cittadinanza italiana si trasmette, in generale, per sangue e cioè genitore italiano genera figli italiani, indipendentemente da dove essi nascano.

La richiesta di riconoscimento del possesso della cittadinanza italiana Jure Sanguinis e cioè attraverso la linea di sangue, riguarda i discendenti di cittadini italiani, nati in uno Stato che invece prevede la cittadinanza Jure Soli (cioè chi nasce in quello Stato, ne è cittadino). È il caso dei Paesi americani.

La competenza ad effettuare il riconoscimento della cittadinanza italiana è del Sindaco del Comune dove l’interessato ha stabilito la residenza.

Una volta iscritto all’anagrafe, lo straniero inizierà il procedimento presentando i documenti necessari.

Se la persona risiede all’estero è l’Autorità consolare italiana competente per territorio e cioè quella della giurisdizione in cui abita la persona stessa (esempio: per l’Argentina, se la persona risiede  a Buenos Aires la competenza sarà del Consolato Generale d’Italia in Buenos Aires, non il Consolato Generale d’Italia in Cordoba o Rosario)
E’ da escludere che la persona si possa servire di un suo legale rappresentante o di qualcuno in sua vece o che non sia presente sul territorio.

Documentazione

  • Passaporto con regolare visto apposto dalla nostra Autorità all’estero, avrà un timbro d’ingresso, che dà la decorrenza dei 3 mesi, apposto dalla nostra Polizia di frontiera nell’aeroporto italiano in cui la persona è atterrata, in caso abbia volato direttamente dal Sud America (o da altro Stato extra Schengen) all’Italia.
    Dovesse invece aver fatto scalo in un altro Paese Schengen , di cui l’Italia fa parte (ad esempio la Spagna), all’arrivo in Italia dovrà entro 8 giorni recarsi in Questura per effettuare la dichiarazione di presenza.
  • documenti di stato civile: nascita, matrimonio e morte, in copia integrale, tradotti integralmente e legalizzati*, di tutta “la catena”:  dall’avo, cioè il parente partito dall’Italia e fino al rivendicante il possesso della cittadinanza per sangue (“di morte” ovviamente solo per chi è già deceduto) e il certificato di non naturalizzazione straniera (con tutti i possibili cognomi/nomi/alias in cui l’avo è indicato sugli atti di stato civile) o certificato di naturalizzazione con data di acquisto della cittadinanza straniera ben chiara (diversamente è necessario presentare copia della sentenza di naturalizzazione straniera da cui risulta la data del giuramento), che deve essere successiva alla nascita del figlio, nonché ascendente dell’istante.

Inoltre, se il rivendicante fosse a conoscenza di un’eventuale naturalizzazione di un altro membro della “catena” o se uno di questi si fosse trasferito in un altro Stato, anche per lui certificato di non naturalizzazione (sempre con tutti i possibili cognomi/nomi/alias in cui egli è indicato sugli atti di stato civile) o di naturalizzazione con data chiara, a seconda del caso.

ATTENZIONE: in caso ci fossero nomi, cognomi, date di nascita, età errati o altri errori sugli atti di stato civile, questi vanno rettificati e anche le sentenze di rettifica vanno tradotte e legalizzate e incluse nella documentazione.

Alcune precisazioni relative ai documenti di stato civile:

  1. se rilasciati negli USA, debbono essere in “long form o “full form”; nel Brasile: “inteiro teor”.
  2. * “tradotti e legalizzati”.
    – Tradotti = tradotti integralmente, comprendendo anche la traduzione delle legalizzazioni straniere, MA NON VA FATTA LA TRADUZIONE DEI NOMI DELLE PERSONE INDICATE SUGLI ATTI, CHE NELLE TRADUZIONI DEVONO RIMANERE TALI E QUALI [a titolo di esempio: BIANCHI LUIGI, indicato BIANCHI LUIS (o BLANCO LUIS) nell’atto di nascita del nipote, nella traduzione non dovrà essere tradotto in BIANCHI LUIGI, ma lasciato BIANCHI LUIS (o BLANCO LUIS); l’atto dovrà riportare l’annotazione di rettifica e nella documentazione dovrà essere inserita la relativa sentenza, tradotta e legalizzata. Ovviamente, la NON NATURALIZZAZIONE di cui al punto 3) deve avere comunque tutti gli alias].
    – Legalizzati significa che il nostro Consolato (o Ambasciata) Italiano competente per territorio deve legalizzare sia le firme sui certificati originali sia le firme dei traduttori giurati sulle traduzioni allegate ai certificati stessi. Se gli atti sono emessi da uno Stato in Convenzione dell’Aja del 1961, che prevede l’Apostille, anche la legalizzazione della traduzione può essere effettuata tramite Apostille, qualora i traduttori giurati abbiano la firma depositata presso gli Organi competenti ad apporla.
  3. nel caso di cittadini statunitensi si richiede il certificato di naturalizzazione americana oppure il “certificate of nonexistence of records” rilasciato dal “US Department of Homeland Security” (in alcuni Stati americani viene chiamato “U.S. Citizenship & Immigration Services” oppure “U.S. Immigration and Naturalization Service” o similari), per i cittadini brasiliani è rilasciato dal “MINISTÉRIO DA JUSTIÇA, SEGRETARIA NACIONAL DE JUSTIÇA, Departamento de Estrangeiros”, per i cittadini argentini è rilasciato dal PODER JUDICIAL DE LA NACIÓN – CÁMARA NACIONAL ELECTORAL. Questo documento deve sempre contenere il nome e cognome dell’avo in tutte le sue possibili “sfumature e storpiature” subìte dalla data di nascita al decesso – in tutti gli atti su cui è riportato – e gli eventuali alias.

Il riconoscimento della cittadinanza è un diritto solo se si è in possesso dei requisiti (*), pertanto, se in corso d’opera l’Ufficiale dello Stato Civile e/o qualche Consolato Italiano coinvolto nel procedimento di riconoscimento ravvisasse/ro la necessità di effettuare verifiche più approfondite, la persona verrà invitata a produrre ulteriore documentazione.

(*) tra i requisiti:  il comune in cui l’avo è nato, deve essere stato annesso al Regno d’Italia almeno entro la data della morte dell’avo stesso e la donna trasmette la cittadinanza solo dal 01.01.1948 e, in base alla normativa italiana, le dichiarazioni di nascita di nati fuori dal matrimonio devono essere firmate dal genitore che trasmette la linea di sangue italiano.

Il cittadino extracomunitario che rivendica la cittadinanza jure sanguinis per l’iscrizione anagrafica non necessita immediatamente del permesso di soggiorno, ma se l’iter di riconoscimento si protrae oltre i 3 mesi (cosa molto frequente) dovrà tempestivamente richiederlo per non essere ritenuto clandestino.

 Tempi
Il Comune non garantisce che i tempi per il riconoscimento della cittadinanza italiana siano contenuti in tempi brevi, dato il coinvolgimento di altre Autorità all’estero.
I tempi variano in ragione dei Consolati da interpellare e dai tempi di risposta dei medesimi.

Modalità di richiesta
Il cittadino consegna il modulo e tutta la documentazione necessaria per dimostrare la sua discendenza da avo italiano; l’Ufficio esamina tutti gli atti per valutare se sussistono i requisiti richiesti per il riconoscimento della cittadinanza e verifica la correttezza formale e sostanziale della documentazione posta a corredo.


Normativa:

Art.1 della legge 5.2.1992 n.91
DPR N.572 del 12.10.1993
Circolare del Ministero dell’Interno n.K28.1 dell’8.4.1991
Circolare del Ministero dell’Interno n.28/2002
Circolare del Ministero dell’Interno n.32 del 13.06.2007
Circolare del Ministro dell’Interno n.26 del 01.06.2007

modello istanza riconoscimento cittadinanza Jure Sanguinis

dichiarazione da allegare alla richiesta di residenza

Vademecum

 

Riconoscimento cittadinanza Jure sanguinis

ordinanza sindacale per la prevenzione ed il controllo delle malattie trasmesse da insetti vettori

ORDINANZA PLANIMETRIA

Elezioni politiche 2018

Elezioni politiche 2018

BANDO DI ASSEGNAZIONE CONTRIBUTI PER ACCESSO ALLE ABITAZIONI IN LOCAZIONE (ART. 11 L. 431/98) – ANNO 2014 (FSA 2015)

Le istanze devono pervenire all’Ufficio Protocollo del Comune di Ronco all’Adige entro il 4 dicembre 2015.

Si veda bando allegato

Bando Fsa

 

FATTURAZIONE ELETTRONICA

Indicazioni per la fatturazione elettronica

Codice Identificativo Univoco: UFZGKY

Nome dell’Ufficio: Uff_eFatturaPA

Coordinate Bancarie e Postali Comunali

Conto Corrente Postale   12388377  – SERVIZIO DI TESORERIA

Conto Corrente Postale   1041477090   – IMPOSTA PUBBLICITA’ E DIRITTI PUBBLICHE AFF.NI

TESORERIA COMUNALE: INTESA SANPAOLO SPA

IBAN operatività italiana:

IT26N0306912117100000046464

IBAN operatività estera

IT26N0306912117100000046464 – BIC BCITITMM

 

UTILIZZO SPAZI COMUNALI

Di seguito la modulistica in uso per la richiesta di utilizzo degli spazi comunali e le relative tariffe in vigore per l’anno 2017

Il modulo, compilato in ogni parte e debitamente sottoscritto, potrà essere trasmesso anche via e_mail all’indirizzo: protocollo@comune.roncoalladige.vr.it

Nel caso di richiesta di spazi scolastici, la modulistica va inviata anche all’Istituto Comprensivo per il rilascio del relativo nulla-osta.

Impianti Sportivi (per info: Ufficio Segreteria 0456608214)

IMPIANTI SPORTIVI RONCO CPL

PALESTRA TOMBAZOSANA

USO CONTINUATIVO PALESTRE SCOLASTICHE

2017_Tariffe Impianti Sportivi_Modalità oraria

Locali Comunali (per info: Ufficio Segreteria 0456608226)

USO LOCALI – SALA CIVICA E POLIFUNZIONALE

USO CONTINUATIVO PALESTRE E LOCALI SCOLASTICI

2017_tariffe utilizzo locali comunali

 

 

UFFICIO STATO CIVILE

RICONOSCIMENTO CITTADINANZA ITALIANAContinua UFFICIO STATO CIVILE

UFFICIO ELETTORALE

Domanda di iscrizione nell’albo delle persone idonee all’ufficio di Scrutatore di seggio elett.doc

Domanda di iscrizione nell’albo delle persone idonee all’ufficio di Scrutatore di seggio elet.pdf

Domanda di iscrizione nell’albo delle persone idonee all’ufficio di Presidente di seggio elett.doc

Domanda di iscrizione nell’albo delle persone idonee all’ufficio di Presidente di seggio elett.pdf

Residenza in tempo reale

Nota informativa iscrizione anagrafica

Nota informativa iscrizione anagrafica dei cittadini comunitari

Dichiarazione di residenza (All. 1)

Dichiarazione di trasferimento della residenza all’estero (All. 2)

Dichiarazione di residenza – Allegato A: documentazione necessaria per l’iscrizione anagrafica di cittadini di Stati NON appartenenti all’Unione Europea

Dichiarazione di residenza – Allegato B: documentazione necessaria per l’iscrizione anagrafica di cittadini di Stati appartenenti all’Unione Europea

dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà (da compilare quando il richiedente è diverso dal proprietario della casa)

Dichiarazioni Sostitutive di Atti di Notorietà.pdf

Nota informativa sulle dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorieta’

DICHIARAZIONE DI CONFORMITA’ ALL’ORIGINALE

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO DI NOTORIETA’ – EREDI

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO DI NOTORIETA’ – senza aut. firma

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO DI NOTORIETA’

Autocertificazioni.pdf

AUTOCERTIFICAZIONE ADEMPIMENTI DEGLI OBBLIGHI MILITARI

AUTOCERTIFICAZIONE ASSENZA DI CONDANNE PENALI

AUTOCERTIFICAZIONE ASSENZA DI PROCEDIMENTI PENALI

AUTOCERTIFICAZIONE DEI DATI CONTENUTI NEI REGISTRI DELLO STATO CIVILE

AUTOCERTIFICAZIONE DEI DIRITTI CIVILI E POLITICI

AUTOCERTIFICAZIONE DEL TITOLO DI STUDIO, QUALIFICA, ESAMI SOSTENUTI

AUTOCERTIFICAZIONE DELLA DATA E LUOGO DI NASCITA

AUTOCERTIFICAZIONE DELLA QUALITÀ DI LEGALE RAPPRESENTANTE, TUTORE, CURATORE

AUTOCERTIFICAZIONE DELLO STATO DI DISOCCUPAZIONE, PENSIONATO, STUDENTE

AUTOCERTIFICAZIONE DI ISCRIZIONE IN ALBI REGISTRI O ELENCHI

AUTOCERTIFICAZIONE DI ISCRIZIONE PRESSO ASSOCIAZIONI O FORMAZIONI SOCIALI

AUTOCERTIFICAZIONE DI APPARTENENZA A ORDINI PROFESSIONALI

AUTOCERTIFICAZIONE DI CITTADINANZA ITALIANA

AUTOCERTIFICAZIONE DI DECESSO

AUTOCERTIFICAZIONE DI ESISTENZA IN VITA

AUTOCERTIFICAZIONE DI NASCITA DEL FIGLIO

AUTOCERTIFICAZIONE DI NON TROVARSI IN STATO DI LIQUIDAZIONE O FALLIMENTO

AUTOCERTIFICAZIONE DI RESIDENZA

AUTOCERTIFICAZIONE DI STATO CIVILE

AUTOCERTIFICAZIONE DI STATO DI FAMIGLIA

AUTOCERTIFICAZIONE DI VIVENZA A CARICO

AUTOCERTIFICAZIONE SITUAZIONE REDDITUALE O ECONOMICA-CONTRIBUTIVA-PARTITA IVA-C.F.

AUTOCERTIFICAZIONI ANAGRAFICHE

 

 

UFFICIO ANAGRAFE

Autocertificazioni.pdf

Dichiarazioni Sostitutive di Atti di Notorietà.pdf

Residenza in tempo reale

Comando di Polizia Locale

Turismo

Come raggiungerci

Dove soggiornare

 

AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE nuova

La presente Sezione, prevista dal decreto legislativo 14 marzo 2013 n.33, è consultabile accedendo al link di seguito specificato.

Amministrazione Trasparente – Comune Ronco all’Adige

SERVIZIO TRASPORTO SCOLASTICO

 

SOSPENSIONE PAGAMENTI RETTE PER SERVIZI SCOLASTICI COMUNALI (MENSA E TRASPORTO)

Comunicazione di sospensione pagamenti 2^ rata servizi scolastici comunali di mensa e trasporto, sino a successive disposizioni da parte di questo Comune.

Per gli utenti che avessero già provveduto, si procederà al relativo rimborso e/o conguaglio (da scegliere discrezionalmente da parte dell’utenza interessata) per l’anno successivo relativamente alla somma eccedente rispetto al periodo di sospensione, con le modalità che saranno successivamente definite.

Sospensione pagamento 2^ rata mensa trasporto

Nelle more della situazione creata dal Covid-19, si ritiene opportuno posticipare la consegna del modulo di iscrizione al servizio di trasporto scolastico per l’anno scolastico 2020/2021, al 30 aprile p.v., (inizialmente prevista per il 31 marzo 2020).

Proroga consegna modulo

Modulo iscrizione trasporto scolastico 2020_2021

Deliberazione consiliare n. 10 disciplina servizi mensa e trasporto